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2 Coppe dei Campioni
1963/64; 1964/65;
2 Coppe Intercontinentali
1964; 1965;
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1990/91; 1993/94; 1997/98;
5 Coppe Italia
1938/39; 1977/78; 1981/82; 2004/05; 2005/06;
4 Supercoppe Italiane
1989; 2005; 2006; 2008;


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Domenica 24/05/09 ore 15:00
Campionato: Cagliari-INTER

Nerazzurri in rete»

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Si ringrazia RocketPanda per la realizzazione del template di questo blog.

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Inter-Reggina 3-0: le pagelle
Scritto da SNIS, giovedì, 26 marzo 2009 alle 12:47
Categorie: pagelle | permalink
Commenti: commenti (1)


Julio Cesar: 7 - Se la porta rimane inviolata è soprattutto merito suo. A inizio primo tempo disinnesca una pericolosa conclusione dal limite e poi compie il capolavoro al 45', con un intervento che impedisce alla Reggina di riaprire il match. Nella ripresa, complice un leggero calo di concentrazione della squadra, è costretto ad altri due buoni interventi.
Maicon: 6 - Altra partita senza infamia e senza lode.
Rivas: 6 - Si disimpegna bene e non va mai in difficoltà. In ripresa rispetto alle ultime non brillanti apparizioni.
Cambiasso: 7 - L'ennesima prestazione eccellente, nonostante giochi ancra una volta nell'inusuale in posizione di difensore centrale. Sicuro in fase difensiva, non disdegna qualche giocata importante in costruzione ed il gol che sblocca la partita è una perla per festeggiare le oltre 200 presenze in nerazzurro con relativo rinnovo di contratto.
Santon: 6,5 - Bene sia in fase difensiva che offensiva. Ferma sempre il diretto avversario e strappa applausi per la combinazione che porta Ibra alla conclusione stampatasi poi sul palo.
Muntari: 6 - Mourinho lo schiera davanti alla difesa, in posizione di pivot insieme a Zanetti. In fase di contenimento è buona la sua prestazione, ma è ancora troppo impreciso in fase di rilancio.
Zanetti: 6,5 - In coppia con Muntari, anche lui si disimpegna bene nella fase di non possesso, contrastando bene le avanzate reggine. E' molto più efficace del compagno però, quando si tratta di ripartire. Da segnalare diverse discese devastanti alla sua maniera.
Mancini: 6,5 - Finalmente una buona prova. Svaria su tutto il fronte offensivo, rendendosi pericoloso e procurandosi il rigore per il raddoppio. Dopo poco più di mezz'ora è costretto ad uscire per un grave infortunio. Stagione pressochè finita.
Stankovic: 6 - Il suo primo tempo non è gran che, ma con l'assist di tacco a Cambiasso e gli ottimi 25 minuti della ripresa strappa la sufficienza.
Balotelli: 7 - Sempre pericoloso, subisce una marea di falli. Fa impazzire i difensori reggini, che non trovano altra soluzione per fermarlo se non quella di abbatterlo sistematicamente.
Ibrahimovic: 8 - Un palo, il rigore trasformato ed un gran gol in pallonetto sarebbero sufficienti a giustificare il voto, ma la sua partita è come al solito eccellente anche quando c'è da costruire la manovra. Corre e lotta su ogni pallone, contribuendo a far salire la squadra. Si vede spesso anche in fase difensiva, quando torna a saltare sui calci piazzati a favore degli avversari.
Obinna: 6 - Sostituisce Mancini nel tridente offensivo, mettendosi in mostra con diverse sgroppate sulla fascia. Peccato che di solito a S.Siro si giochi a calcio e non vengano disputati campionati di atletica.
Jimenez: S.V. - Rileva Stankovic, ma dopo una manciata di minuti si fa male ed è costretto ad abbandonare il campo. Sfortunatissimo.
Maxwell: 6 - Subentra ad Jimenez quando la partita è già scritta. Svolge diligentemente il suo compitino.




Momento difficile, ritorneremo!
Scritto da enzuccio92, martedì, 24 marzo 2009 alle 22:40
Categorie: | permalink
Commenti: commenti (3)


Lo so, non sto aggiornando per niente il blog, però è un momento difficile, a scuola è la fase decisiva, si decide tutto, un po come il campionato e non posso distrarmi. Tornerò presto!

Ringrazio sempre Luca che scrive appena ha un pò di tempo libero!

Ciao e Forza Inteeer!!

(che Gol Ibra!!!)




Inter-Fiorentina 2-0: le pagelle.
Scritto da SNIS, mercoledì, 18 marzo 2009 alle 20:39
Categorie: pagelle | permalink
Commenti: commenti (3)


Julio Cesar: 7 - Ancora tre interventi salvarisultato. Dopo pochi minuti disinnesca con i piedi una conclusione a tu per tu di Mutu, poi si ripete due volte su Gilardino.
Maicon: 6 - Non è ancora tornato quello di inizio stagione, ma alla fine offre una prova sufficiente, anche se mancano all'appello alcuni cross e volate sulla fascia.
Chivu: 6,5 - Offre una buona prova nel primo tempo, poi il solito problema muscolare lo costringe ad uscire
.
Samuel: 6,5 - Guida bene la difesa e si disimpegna egregiamente sugli avanti avversari. Rimedia l'ammonizione che farà scattare la squalifica e l'emergenza difesa per il prossimo match di campionato con la Reggina.
Santon: 6 - Anche lui offre una prova diligente e attenta. Spinge poco, ma quando si affaccia nell'area avversaria sfiora il suo primo gol in Serie A. Rischia quando interviene su Comotto in modo falloso, rimediando un cartellino giallo che poteva anche essere rosso.
Cambiasso: 7 - Altra prestazione fantastica. Primo tempo a centrocampo a recuperare tantissimi palloni e rilanciare l'azione. Nel secondo tempo, per cause di forza maggiore, arretra ancora una volta in posizione di difensore centrale, disimpegnandosi egregiamente.
Muntari: 5 - Male. Sbaglia moltissimo, trovandosi spesso fuori posizione. Attraversa decisamente un periodo di calo.
Zanetti: 6 - Prestazione sufficiente. Si sacrifica e come al solito il suo apporto è importantissimo.
Stankovic: 6 - Non ha grandi occasioni per mettersi in mostra, ma il suo lavoro oscuro è fondamentale.
Balotelli: 6,5 - Nonostante gli insulti e le provocazioni di tifosi e giocatori avversari, Mario gioca e lo fa bene. Si procura e batte in maniera egregia la punizione da cui nasce il suo primo gol di Ibra.
Ibrahimovic: 8 - Come al solito lavora tantissimo facendo salire la squadra. Segna il primo gol salendo in cielo, poi offre a Santon un assist al bacio purtroppo sperecato e infine chiude con la punizione a 109 km/h per il 2-0 che chiude il match.
Rivas: S.V. - Pochi minuti in campo utili per contenere l'assalto finale viola.
Figo: 5 - Entra a inizio secondo tempo e purtroppo la sua prestazione non è proprio incoraggiante. Molti errori e tanti palloni persi. Ormai sembra la controfigura del campione che fu.
Mancini: S.V. - Anche per lui uno scampolo di partita, nella quale si rende più utile tenendo palla che non provando ad affondare il colpo.
 



Dopopartita: Manchester Utd-Inter 2-0
Scritto da MarkSlot, sabato, 14 marzo 2009 alle 15:11
Categorie: dopopartita | permalink
Commenti: commenti (1)


"A testa alta".

Questa penso sia la sintesi migliore non solo per la partita dell'Inter, ma per quelle di tutte le italiane contro le inglesi.

Il 3-0 secco in favore dei calciatori al servizio di Sua Maestà si è puntualmente verificato, come previsto da bookmakers.

Ma hanno sudato tutte: il Chelsea, dopo la vittoria dell'andata, ha rischiato grosso contro la Juve; l'Arsenal, più di tutte, ha sofferto davanti ad una Roma in emergenza, spuntandola solo ai rigori; e la qualificazione del Manchester, campione d'Europa (e del mondo, per quel che vale), ha tremato come i due legni colpiti da Ibra e Adriano, sui quali si è infranta la speranza di approdare ai quarti.

Forse è stato il miglior ottavo di finale dei nerazzurri da una mezza dozzina d'anni a questa parte.

Mercoledì, l'Inter ha preso gol subito, e questo ha avuto immediatamente l'effetto di una sveglia. Occasioni a iosa, rischi minimi, tensione alle stelle. Gli uomini di Ferguson, alla fine del primo tempo, sembrano davvero alle corde. L'impresa, finalmente, sembra possibile. Basta un gol, uno solo, per fare la storia.

Ma la traversa e il diagonale sul fondo di Ibra hanno un altro sapore. Quello del "per quanto cuore ci si metta, oggi è tutto inutile".

Il palo interno di Adriano ne dà conferma, dopo il gol di Cristiano Ronaldo: non è serata per l'Inter.

Come mai? Forse perché, se è vero che Mourinho è capace di sopportare la pressione dei tifosi che aspettano un certo trofeo da quattro decenni, è meno vero che ne siano in grado una trentina di ragazzi che ogni anno si sentono chiedere la Champions, ed ogni anno tornano a casa a mani vuote.

Non è stata colpa loro. Non del tutto, perlomeno.

Porsi obiettivi importanti come squadra è sacrosanto. Indicare ai giocatori le proprie preferenze di tifoso in merito, altrettanto. Quale sia l'equilibrio giusto per non scatenare ansia da prestazione, è meno semplice da dire.

L'Ibra dell'altra sera era partito bene. Come fa sempre, e come quasi sempre ha fatto nelle occasioni in cui, alla fine, manca.

Col passare dei minuti, dominare la tensione gli è diventato impossibile. Lo svedese nella sua partita ha visto accumularsi un fallo dal limite non fischiato, una trasversa e un diagonale fuori di poco. Da lì a quel tiro inguardabile del secondo tempo, dalla sinistra a cinquanta metri dalla porta (neanche inquadrata) il passo è stato breve.

Come spesso accade, Ibra è lo specchio dell'Inter. Guardando lui, possiamo vedere riflessa tutta la squadra.

Gli anni ci hanno insegnato a contenere l'amarezza nella sconfitta, e a non perdere di vista gli obiettivi veri dopo una vittoria. Dalla prova di questa settimana dobbiamo imparare a gestire la tensione nelle partite secche. 

Se Mourinho sta cercando di capire cosa non va nell'Inter di Coppa, e passasse di qui, lo tenga presente. La nostra fiducia in lui, perlomeno la mia, resta assolutamente immutata.

Per l'anno prossimo, confido nel perfezionamento dell'approccio psicologico alla Champions, e che questo porti prestazioni anche migliori di quella, già buona, dell'Old Trafford.

Che alla fine si porti a casa un certo trofeo, al momento è secondario.





Applausi!
Scritto da SNIS, mercoledì, 11 marzo 2009 alle 23:50
Categorie: ringraziamenti | permalink
Commenti: commenti (21)


Applausi ai ragazzi e al mister, che se la sono giocata sino all'ultimo.
Applausi a Mario, che ha dimostrato grandissima personalità.
Applausi a Santon, che nella bolgia dell'Old Trafford ha per la seconda volta stoppato Cristiano Ronaldo, costringendolo di nuovo a cambiare fascia.
Applausi per il Cuchu, ancora una volta il migliore in campo.
Applausi per Ibra, finalmente all'altezza del palcoscenico della Champions.
Applausi ai tifosi nerazzurri presenti, per l'incitamento continuo e il ringraziamento finale.
Applausi per tutti, per la prestazione di stasera, sicuramente alla pari con la squadra che vincerà la Champions.
Per questa volta niente pagelle: un bell'8 per tutti è il voto più giusto.
Grazie lo stesso ragazzi, è stato comunque un successo.




Io ci credo!
Scritto da enzuccio92, mercoledì, 11 marzo 2009 alle 19:23
Categorie: emozioni, champions | permalink
Commenti: commenti (7)






Comunque vada...
Scritto da SNIS, mercoledì, 11 marzo 2009 alle 09:10
Categorie: pre partita | permalink
Commenti: commenti (23)


"Se stasera vinciamo, giovedì ci sarà l'allenamento e domenica sera affronteremo la Fiorentina in campionato. Se stasera perdiamo, giovedì ci sarà l'allenamento e domenica sera affronteremo la Fiorentina in campionato. Questo è il calcio".

Firmato: Josè Mourinho

Questo è lo spirito giusto. Proviamoci, che non costa nulla...





Genoa-Inter 0-2: le pagelle
Scritto da SNIS, lunedì, 09 marzo 2009 alle 22:56
Categorie: pagelle | permalink
Commenti: commenti (2)


Julio Cesar: 7,5 - Un grandissimo intervento su Motta nel primo tempo salva il risultato. Per il resto si disimpegna bene, anche quando è chiamato in causa con i piedi.
Maicon: 6 – Diligente in fase difensiva, si vede poco quando c’è da spingere. E’ innegabile che attraversi un comprensibile e giustificabilissimo periodo di calo.
Materazzi: 6 – Parte bene, poi l’ennesimo infortunio lo costringe ad abbandonare il campo.
Burdisso: 6 – Anche lui svolge egregiamente il suo compito, sino al momento in cui è costretto ad uscire per infortunio.
Santon: 6 – Solita partita attenta, anche se più bloccato sulla linea dei difensori rispetto al solito. Si concede solo una sgroppata con la quale guadagna un buon calcio di punizione dal limite.
Cambiasso: 8 – Parte da centrocampista, facendo il solito gran lavoro di tamponamento e impostazione. Poi, per motivi di forza maggiore, è costretto a riciclarsi come difensore centrale non facendo rimpiangere gli assenti. Copre, chiude sugli avversari e rilancia l’azione in maniera puntuale. Immenso.
Zanetti: 7 – Come spesso accade offre la solita prestazione di carattere, mettendoci tanta quantità, corsa, sostanza e personalità. Se è “Il Capitano” un motivo ci sarà…
Stankovic: 6,5 – Pronti via offre subito l’assist a Ibra per il gol dell’1-0. Poi si conferma in giornata, sfoderando una prestazione di qualità in una partita in cui il suo apporto e il suo carattere si rivelano fondamentali.
Figo: 5 – Altra prova negativa. Lento e spesso impreciso, non riesce mai a rendersi pericoloso, perdendo troppo spesso palla e sbagliando cose facili.
Ibrahimovic: 7,5 – Apre segnando con un tocco delizioso l’importantissimo gol del vantaggio, poi solito gran lavoro davanti, per creare spazi e far salire la squadra. L’assist per Balotelli in occasione dello 0-2 è qualcosa di fantascientifico.
Balotelli: 7 – Si muove tanto e, nonostante la caccia all’uomo alla quale viene sottoposto da un paio di partite, riesce a rendersi utilissimo alla squadra, sia in fase offensiva che di copertura. Ha il merito di chiudere il match con grandissima freddezza.
Cordoba: 6 – Prestazione rinfrancante, anche se è lui a perdere Motta in occasione del paratone di Julio Cesar.
Muntari: 6 – Entra in campo in occasione dell’infortunio di Burdisso e riesce si rende utile nella fase di contenimento.
Mancini: 6 – Entra nel finale e riesce a rendersi pericoloso con una conclusione sventata dal portiere rossoblu.




101 anni e non sentirli
Scritto da SNIS, lunedì, 09 marzo 2009 alle 10:21
Categorie: compleanni e anniversari, centenario | permalink
Commenti: commenti (3)


Buon compleanno!





Esempio di prostituzione intelletuale
Scritto da enzuccio92, venerdì, 06 marzo 2009 alle 21:46
Categorie: | permalink
Commenti: commenti (3)


Mourinho ha fatto la sua sfuriata, tutti hanno ripreso la notizia, tutti lo hanno attaccato, Mediaset, Corsport, Tuttosport ecc.ecc. ma nessuno ha riportato chi ha appoggiato Josè Mourinho in quelle dichiarazioni.... quindi lo faccio io.

Gasperini:
Mourinho ha usato termini forti, probabilmente non era il caso, ma certe cose che ha detto sono sotto gli occhi di tutti''. A schierarsi con il tecnico dell'Inter e' Gianpiero Gasperini, allenatore del Genoa. ''Credo che le polemiche seguite alle dichiarazioni del portoghese abbiano avuto il merito di scatenare una riflessione profonda in tutto il mondo del calcio - ha detto il tecnico rossoblu -. Anche per quanto riguarda l'informazione ci vorrebbe piu' serenita', sincerita' di giudizio ed obiettivita' nei commenti e nelle critiche''
Rocchi:
«A me Mourinho piace come persona, le velutazioni sulle sue dichiarazioni vanno fatte a 360 gradi». Lo ha detto Tommaso Rocchi, l'uomo che ha deciso la semifinale d'andata di Coppa Italia fra Lazio e Juventus, intervenendo ai microfoni della Rai per commentare le frasi di Josè Mourinho. «Non è facile il ruolo dell'arbitro, che deve decidere in una frazione di secondo - ha aggiunto l'attaccante laziale - dobbiamo essere noi a dare una mano agli arbitri. Noi rivediamo gli episodi, loro no. La cosa migliore è riusciree ad accettare torti o favori».

Palombo

Novellino:
"Mourinho non è un ipocrita, è una persona diretta, come lo sono io. E a volte sei antipatico, quando sei diretto"."Quella di Mourinho è una provocazione: lo stanno martellando da più parti e lui ha risposto così... ma secondo me è una brava persona. A San Siro mi è venuto a salutare prima e dopo la partita"

Felipe Melo:
"Lui è dalla parte della Fiorentina e io sono dalla sua. È un grande allenatore, ho parlato con Maicon e mi ha detto che è un grande allenatore con molta personalità, e dice sempre quello che pensa"

Arrigo Sacchi:
“Mourinho sta portando avanti un modo di comunicare diverso da quello tipico di noi italiani e più franco. Anche se a volte può diventare non proprio il massimo della correttezza ed essere un po’ sgarbato. Mourinho, a parer mio, sta dando vantaggi ad una maggiore credibilità delle cose, senza tanti preamboli”.



queste dichiarazioni sono state trovate su siti minori come Goal.com e altri,  sicuramente non le troverete su Sportmediaset o Gazzetta.it







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